Asm chiede la centrale a Fiume Santo in Sardegna

Potrebbe avvicinarsi alle battute finali la trattativa per la spartizione di Endesa Italia: rappresentanti di E.On e Asm Brescia si sarebbero incontrati anche durante il week end per cercare una soluzione con la mediazione di Mediobanca e di Enel. Stando a fonti non confermate, vicine ai bresciani, Asm avrebbe deciso di cambiare cavallo e di puntare su due importanti asset: una parte della centrale idroelettrica di Terni e quella di Fiume Santo in Sardegna. In totale gli impianti richiesti dai bresciani avrebbero una potenza di poco meno di 2mila megawatt, sugli oltre 7mila dellÂ’intera Endesa Italia, con una ottima redditivitĂ  in termini di margine operativo lordo.