Asolo festeggia dieci anni di grandi successi

È bastato poco più di un mese al Corporate Golf Challenge per entrare nel vivo: dalla data di esordio – il 16 di marzo – a fine aprile si sono infatti già disputate 12 gare. Un “bottino” prezioso che altri tornei, anche titolati, fanno fatica a mettere assieme in un’intera stagione.
Il poker delle ultime quattro gare si è aperto con la prova di Appiano Gentile, lo scorso 20 aprile, sul percorso della Pinetina. Nella “storica” patria dell’Inter si è visto anche un milanista doc quale Roberto Donadoni, uno dei volti noti che, sovente, ama frequentare il green del Corporate.
Nonostante le previsioni - a causa delle previste bizze del meteo la segreteria e la commissione sportiva avevano optato per partenze dalla buca uno - il tempo ha retto, consentendo alle 27 squadre in gara di giocare senza prendere pioggia. Come sempre la gara è stata contraddistinta da un livello competitivo di assoluto rilievo.
La classifica finale ha premiato con il gradino più alto del podio il team Gallo Abbigliamento (C. Carletti, G. Burdisso, P. Forma, C. Burdisso). Punteggio finale: 84 netto. Alle sue spalle le squadre P. Like con 82 e SH+ con 81. Sul lordo il buon risultato di 75 di France Air consente alla squadra di qualificarsi per le semifinali.
Tra i gadget consegnati ai giocatori si segnala la new entry di un nuovo sponsor: Gruppo Mazzone, che proprio a La Pinetina ha omaggiato i giocatori con un utile cappellino da golf.
Il giorno seguente il Corporate Golf Challenge è tornato in Friuli Venezia Giulia; precisamente a Udine, in quel di Fagagna, territorio famoso per il celebre prosciutto crudo di San Daniele.
Percorso tecnico, molto apprezzato dai giocatori del circuito che lo hanno trovato in ottime condizioni. Una bellissima giornata di sole ha contribuito allo svolgimento in tranquillità della gara. La scaramantica consegna al welcome desk degli ombrelli con il logo del circuito ha quindi scongiurato la pioggia. Quasi un’eccezione per la zona, a ridosso delle vicine montagne e quindi spesso “turbata”da improvvisi temporali che costringono alla sospensione del gioco “causa fulmini”.
Molto apprezzate le polo Chervò nel primaverile colore arancio. In tenda ospitalità il ritiro degli score che hanno da subito evidenziato, con punteggi non proprio altissimi, le difficoltà incontrate dai giocatori, anche da quelli più esperti, soprattutto sulle seconda parte del percorso.
Tra i team più forti sul lordo la squadra triestina Dobner Audemars Piguet ha messo le mani su un buon 69 lordo che le ha permesso di salire sul podio.
Confermata, dopo l’esordio con successo a Villa Paradiso, la solidità di gioco del team Superinvest e di Banca Profilo 2: entrambe già qualificate, queste due squadre hanno permesso a Siloma (vincitrice del premio by Polos come miglior team sulle seconde nove buche) di aggiudicarsi la qualifica per le semifinali. Qualifica ottenuta anche dalla squadra di casa, Immobiliare Castello, capitanata dal presidente del circolo. Ast International vince il premio per le migliori prime nove buche (offerto da Mondini cavi), David Kelley, dello stesso team, si aggiudica anche il Driving Contest (offerto da Davidoff).
Il commento di Massimo Fabbiani, capitano della Superinvest: “Campo bellissimo, molto divertente, tecnicamente impegnativo. Abbiamo avuto un gioco alterno, ma la squadra si è incrociata benissimo e questo ha favorito il buon risultato finale. Ormai da qualche anno frequento il Corporate e posso confermare la positiva evoluzione che ha avuto nel tempo. Certamente in termini di organizzazione, ma anche per la qualità dei giocatori. Il circuito ha acquisito credibilità affermandosi come il più accreditato”.