Aspettando che Zenga trovi il jolly

RABDOMANTE. Walter Zenga (27’Inter-Liverpool, martedì Raiuno): «L’Inter trovando il gol può cambiare la partita».
METTILA DENTRO/1. Walter Zenga (44’). «Queste punizioni sono importanti, la deve battere bene Dejan... La prossima punizione sto zitto».
METTILA DENTRO/2. Walter Zenga (51’): «Ecco adesso qui Chivu dovrebbe trovare il jolly. E lui da lì è capace. Avevo detto che non dicevo più niente e invece l’ho detto».
GENTILUOMO. Gianni Cerqueti (71’): «C’è stato un vaffa, mi pare, di Ibrahimovic, un gesto a distanza nei confronti del proprio portiere. Ora però ci ha ripensato Ibrahimovic e c’è una sorta anche di applauso».
CHE FELICITÀ. Arianna Secondini a Massimiliano Blardone (Slalom gigante da Bormio, venerdì Raitre): «Contento della tua stagione?»; «Ne ho piene le scatole».
LA LAPIDE. Auro Bulbarelli (Tirreno-Adriatico, venerdì Raitre): «Ecco qui cadde una mezz’ora fa Riccardo Riccò».
PITAGORICO. Adriano Galliani (Raisport, venerdì Raidue): «Da qui alla fine del campionato mancano undici partite, ma più si va avanti più diminuiscono le partite».
MILLEPIEDI. Alessandro Petacchi (Tirreno-Adriatico, sabato Raitre): «Per la Milano-Sanremo ci vuole tante gambe».
COLPO DI SOLE. Franco Lauro (90° minuto, sabato Raitre): «Delle undici reti che ha fatto, cinque sono state segnate in questo mese solare».
NEOLOGISTA. Duilio Calarco (sintesi di Messina-Grosseto): «Grosseto in vantaggio col cosiddetto gol da spogliatoio».
IL QUIZZONE. Il finto Sandro Piccinini (Guida al campionato, domenica Italia 1): «Oggi inauguriamo una nuova rubrica che s’intitola: “Indovina quando l’Inter andrà in finale“».
IN MACELLERIA. Marco Foroni (72’Inter-Palermo): «Pallone sanguinoso per Migliaccio».
PENSIERI E PAROLE. Paolo Di Canio (Controcampo - Ultimo minuto, domenica Italia 1): «Anche a me è capitato di essere sostituito e mi è venuto da dire: magari lo cacciano via sto coglione, ma non lo pensavo».