Aspettando le giocate di Borriello e Cassano

Carissimo Massimiliano Lussana uno splendido campionato quello delle squadre genovesi. Con un regalo, aspettato e agognato quale la convocazione di Cassano e Borriello da parte del CT della nazionale italiana Donadoni. Non penso si pensasse e si sperasse di più a inizio campionato. Poi, i risultati fanno crescere la fantasie sia ai tifosi che agli addetti ai lavori, ma credo di poter affermare che con gli organici a disposizione dei due tecnici, non si potesse francamente ottenere di più. La metafora che vorrei usare è quella della spremitura del limone: puoi spremere come vuoi e nei tempi che vuoi ma alla fine il succo sarà sempre lo stesso (a meno che...). Al Genoa, nelle ultime cinque gare, non stavano più sulle gambe. Pensate che personalmente credevo che fossero già spremuti nel mese di novembre. Invece alla buccia siamo arrivati solo nelle ultime cinque giornate di campionato, con il traguardo prefissato raggiunto con largo anticipo. La Sampdoria invece, sinceramente parlando, non era attrezzata per ambire alla Champions league e merito solo del suo allenatore e del Fantantonio se fino alla terzultima giornata sono stati in corsa per tale traguardo. Godiamoci ora gli Europei di calcio, sperando magari di poter vedere giocare insieme la fantastica coppia che, a Genova e su sponda opposta, a infiammato i cuori e i pomeriggi dei tifosi rossoblu cerchiati. Archiviamo il campionato 2007-2008 come un’annata memorabile, dove nella nostra città si è ammirato forse il più bel calcio dell’intero campionato di serie A. Speriamo che l’anno prossimo i due Presidenti riescano nuovamente a farci divertire tanto. Magari ammirando ancora le magiche giocate di Borriello e Cassano.