Aspettando il giorno del giudizio, Bonazzoli resta

L’inchiesta sui blucerchiati sarà comunque decisa oggi Non si prevede alcun supplemento d’indagine per mancanza di nuovi indizi

Emmanuele Gerboni

Ci sarebbe da dire, tanto rumore per nulla. Tutti ad aspettare quello che non c’è stato. Falso allarme, anche se negli uffici della Procura Federale hanno già messo nero su bianco. Se ne riparla oggi. I deferimenti, le decisioni di Palazzi e naturalmente il futuro di Juve, Milan, Fiorentina, Lazio e Samp: quella di ieri è stata una giornata di attesa. Tutto rinviato. E si attenderà il triplice fischio di Italia – Repubblica Ceca prima di dare una bella spallata al mondo del calcio. Sapete, magari ci sbattono fuori dai Mondiali e poi diamo la colpa a Calciopoli. Arrivederci a oggi, dunque. Guardate bene l’orologio, dalle 17.30 alle 18 ogni minuto potrebbe essere quello giusto. Slittano paure, speranze, timori. Ancora una notte per farci una dormita e sperare di essere solo in un incubo. La ragione di questo posticipo? Quello ufficiale sarebbe questo, la Consob ha chiesto di aspettare la chiusura della Borsa prevista per le 17.30. Juve e Lazio sono quotate. Quella ufficiosa l’abbiamo appena detta, meglio non turbare i sonni azzurri dei nostri eroi che si trovano in terra di Germania. Così è, anche se non vi pare.
Dunque, non resta che fare così, mettersi alla finestra e aspettare le decisioni di Palazzi. Tutti con il fiato sospeso, Juve, Milan, Fiorentina, Lazio e Samp. L’ordine non è causale. Le ultime voci che rimbalzano da Roma sono queste, per i blucerchiati si annuncia una giornata da dentro o fuori. Da quello che filtrerebbe, la Samp (che ha una posizione assolutamente marginale) dovrebbe conoscere oggi il suo destino, in buona sostanza deferimento o assoluzione completa. L’ipotesi di un supplemento d’indagini non è sostenuta da conferme, come ha spiegato, ancora ieri l’avvocato Alfonso Maria Stile che assiste il presidente blucerchiato Riccardo Garrone: nella parte penale non ci sono ulteriori elementi in possesso dei pm napoletani.
Dunque, la Samp aspetta e spera ma tira dritta, il calcio mercato non si ferma mai. E il club blucerchiato ha deciso di dare un segnale importante, un acquisto da urlo anche se la faccia è già conosciuta. Emiliano Bonazzoli si ferma sotto la Lanterna. Ripetiamo, nessuna cessione. Il Palermo dovrà arrendersi, perché la Samp non ha proprio idea di vendere l’attaccante. Rimane a Genova, non male. Perché adesso l’attacco dei sogni non è più tanto un sogno. Bonazzoli più Vieri, Flachi e Bazzani, sarà una festa tutte le domeniche. Beh, qualcuno potrebbe obiettare. E chi resta fuori? Per il momento solo Bazzani che non sarà ancora pronto per il ritiro estivo. Walter Novellino ha deciso di cambiare, il 4-4-2 finirà in un cassetto. Almeno all’inizio. Vai con il rombo, se vogliamo essere precisi bisognerebbe metterli così quei numeri. Sarà un 4-1-2-1-2. Dedicato agli amanti delle statistiche. Se vogliamo spiegarla meglio, Novellino piazzerà Volpi davanti alla difesa mentre Parola e Palombo si sistemeranno sulla linea mediana. E per Flachi sarà inventato un ruolo ad hoc, trequartista a chiudere questo rombo virtuale. E davanti muscoli, centimetri, tecnica e potenza. Che vuole dire Bonazzoli e Vieri.
La Samp ha questa idea in testa, e nel reparto offensivo ci sarebbe anche Quagliarella, pescato dall’Udinese dopo un buon campionato ad Ascoli. Sarebbe un pokerissimo di lusso per la Samp, che adesso deve trovare il sostituto di Marcello Castellini. La difesa è fatta, da destra a sinistra il quartetto è pronto ma non c’è ancora il compagno di reparto di Giulio Falcone. Poi, ci sarà il «rombo» a centrocampo mentre la coppia offensiva, come detto, avrà due bomber doc, cioè Vieri e Bonazzoli.