Aspettando Guzman e Pecorari ecco Mondini

da La Spezia

Non si parla ancora d'altro, alla Spezia, se non della vittoria mancata con la Juventus. Eppure all'ordine del giorno per lo Spezia Calcio c'è anche il ritorno, ormai è fatta, di Mondini, che scontento dell'esperienza di Cremona dovrebbe tornare a fare la riserva come secondo portiere.
Antonio Soda, tecnico dello Spezia Calcio, parla del pari con la Juve: «Sapevamo che ci sarebbe voluta una grande prestazione e noi l'abbiamo fatta. Sono molto soddisfatto per quanto ha saputo esprimere la squadra, mancano solo due punti in più in classifica. Siamo stati bravi a non concedere spazio a giocatori che per qualità possono trovare in ogni modo ed in qualsiasi momento lo spunto vincente. Potevamo chiudere la gara e ottenere una vittoria storica, ma su un nostro errore loro hanno pareggiato. Voglio, infine, ringraziare il pubblico per il sostegno straordinario che ci hanno saputo esprimere. La curva «Ferrovia» merita di vedere il grande calcio ed una squadra piena di orgoglio per i colori che rappresenta».
Nelle scorse ore i dirigenti dello Spezia sono stati a Milano per una definizione del calcio mercato. È stato depositato il contratto di Guzman che arriva in prestito dalla Juventus. Ma la società aquilotta attende la definizione con l'Ascoli del prestito di Marco Pecorari. Una rosa che così arriva a 24 giocatori senza contare Maltagliati che andrà probabilmente a Lucca. I due candidati all'uscita sono Grieco e Baù, che potrebbero essere ceduti da un momento all'altro. Nel primo caso dopo il no al Pisa da parte del centrocampista, ed il no da parte della società per la Reggiana, l'ex capitano va sempre di più verso Monza. Anzi, le parti sarebbero molto distanti. Alternativa Pistoia. Baù andrà probabilmente al Treviso o alla Triestina, mentre ci sarebbe una richiesta anche dal Pescara. Già bloccato Mondini, ci sono difficoltà nel convincere Rotoli a partire, sicuramente per lui si parla di Ancona.
«Lascio Cremona dopo due anni e mezzo e sotto un certo punto di vista mi spiace - ha spiegato Mondini - Ultimamente però qualcosa si è inceppato. Da una parte faccio un po' fatica a fare il secondo, dall'altra si è incrinato il rapporto con la gente. Ho ricevuto attestati di disistima e alla fine il motivo della mia partenza è questo. In un clima diverso sarei rimasto. A 37 anni comunque, è motivo di orgoglio aver ricevuto le attenzioni di una squadra di serie B. So che vado come dodicesimo, ma qua ormai era difficile restare».