Aspettando il mercato in Val Polcevera rischio targhe alterne

Fabrizio Graffione

Revisione del provvedimento che vieta il transito dei Tir in via Molteni, Pacinotti e Avio a Sampierdarena, spesso aggirato dai camion in transito in porto usufruendo di Bolzaneto creando problemi al traffico della Valpolcevera e, in caso di emergenza, provvedimento di targhe alterne dal confine del comune di Genova a partire dall'estrema parte a monte di Bolzaneto fino a via Walter Fillak.
Sono le mosse dell'assessore al Traffico Arcangelo Merella, che dovrebbero essere operative dalla prossima settimana fino all'apertura delle scuole a settembre per consentire i lavori per il potenziamento e la ristrutturazione della viabilità intorno al nuovo mercato di Bolzaneto.
«Siamo in linea con l'avanzamento dei lavori alla struttura dei nuovi mercati generali di Bolzaneto - ha spiegato ieri Margini - che ritengo vengano ultimati entro la fine dell'anno. Per garantire e ottimizzare il funzionamento del mercato, garantendone la compatibilità ambientale e la piena funzionalità, occorrono quindi i lavori di potenziamento della viabilità che saranno realizzati nei prossimi quattro o cinque mesi con un evidente sacrificio da parte della popolazione e del traffico della Valpolcevera e dei comuni limitrofi dell'entroterra. Il piano viario è stato stabilito in accordo con tutti gli enti e comunque siamo disponibili a ricevere consigli anche dai cittadini. E' nostra intenzione realizzare il progetto con una gestione partecipativa e non impositiva dell'emergenza. I lavori comunque saranno realizzati con una gestione dinamica, ma rispettando pienamente i canoni di sicurezza».
Per informare i cittadini del progetto, il Comune distribuisce circa 30mila depliant informativi nella zona. La prima fase, che comincia il 18 aprile e si dovrebbe concludere il 19 maggio, prevede la chiusura di via Colano e la deviazione del traffico veicolare, per entrambi i sensi di marcia, sul ponte di via Ferriere Bruzzo. La zona viene monitorata, 24 ore su 24, dagli occhi elettronici, montati in punti strategici, delle telecamere collegate con il centro operativo della polizia municipale. Inoltre il comandante dei vigili urbani ha predisposto un presidio di pattuglie e un potenziamento di agenti, circa una ventina al giorno, per controllare il traffico.
La seconda fase, a partire da fine maggio fino a settembre, prevede la chiusura di via Ferrie Bruzzo. È stata elaborata una segnaletica di indicazione che verrà installata su una vasta area compresa tra il ponte della Forestale e Rivarolo, con grossi cartelli che spiegheranno agli automobilisti quali percorsi stradali seguire lungo e intorno le vie direttamente interessate dal cantiere. Nello specifico, la prima fase consiste nel divieto di circolazione veicolare e pedonale di via Colano nel tratto compreso tra il palo della pubblica illuminazione L 27 e l'intersezione con via Sardorella, il divieto di transito veicolare, fatta eccezione per i mezzi pubblici da monte a mare e il divieto di transito pedonale, lato mare, di via San Quirico nel tratto compreso tra l'incrocio con la strada senza toponimo che si collega con il lungotorrente Secca e la rampa discendente via Angelo Scala, il divieto di transito veicolare da monte a mare, fatta eccezione per i mezzi pubblici e i residenti di via San Quirico, lungotorrente Secca e Morego e i veicoli diretti verso i comuni di Serra Riccò e S. Olce, in via San Quirico nel tratto compreso tra il ponte Barbieri a via Colano.
Viabilità variata con ulteriori limitazioni alla velocità e alla sosta, da oggi al 31 luglio anche alla Foce, dove sono in corso i lavori alla copertura del Bisagno.