Aspettando il nuovo anno con il deejay

Un Natale dal pentagramma versatile che spazia dai cori gospel ai valzer di Strauss e dagli esclusivi concerti per organo ai sintetizzatori di musica elettronica, occupando i templi simbolo della città: dalla Casa del Jazz all’Auditorium Conciliazione fino al Parco della Musica. Chiese comprese. La prima edizione di Roma città Natale mette in carnet un programma ricco di concerti.
Tornano le Magie di Natale Toccata e fuga in piazza San Lorenzo in Lucina, piazza di Spagna, via Giulia e Galleria Alberto Sordi - kermesse di voci itineranti (e coro di 40 bambini) che ogni lunedì dall’8 dicembre al 5 gennaio allieteranno il pubblico impegnato nelle strade dello shopping - e torna anche il Capodanno alternativo promosso da Roma For Music «Amore 09» il Festival internazionale di musica dance ed elettronica (31 dicembre dalle 21 al mattino) diretto da Giancarlino e Luca Piccolo, quest’anno ospitato alla Nuova Fiera di Roma. Il programma dei più piccoli? Sarà fiaba-scientifico sia col Natale del dottor Stellarium (Planetario e Museo Astronomico) sia con lo show di narrazione sulla materia Nanometamorfosi (Museo civico di zoologia), mentre sarà un Santa Claus classico con le fiabe di Hansel e Gretel e i pupi di Mimmo Cuticchio (Auditorium Parco della Musica). Completano il programma i prestigiatori a Villa Borghese, le befane al Bioparco e il baby-capodanno con laboratori ludici a piazza del Popolo. E siccome non è Natale senza un buon film, anche quest’anno l’Anec Lazio propone la rassegna «Un film sotto l’albero» nei cinema Barberini, Nuovo Aquila, Andromeda, Dei Piccoli e Cineland. Occhio ai musei aperti anche fuori orario e alle grandi mostre come Da Rembrandt a Vermeer (via del Corso), De Chirico e il Museo (Gnam), Picasso 1917-1937 (Vittoriano) e Jean-Michel Basquiat-Fantasmi da scacciare (Palazzo Ruspoli). E siccome Natale fa sempre rima con presepe, consuetudine popolare radicata nella città eterna (da quello scolpito da Ceroli a piazza di Spagna a quello delle statuine in cartapesta di piazza Navona) sarebbe un peccato non visitare il Museo tipologico del presepio «Angelo Stefanucci» o perdere la Mostra dei 100 presepi. Aggiornamenti del programma work in progress al numero 060608 e sul web 060608.it