Aspettando Tevez o Forlan Maicon e Milito da rigenerare

Meno Eto'o, più Alvarez: la contabilità attuale dell'Inter è racchiusa in questa formula di apparente matematica calcistica. E invece dentro c'è tutto il resto che non tiene conto di altri ritocchi della rosa (Jonathan da un lato e Kharja dall'altra) ma solo delle responsabilità finite sulle spalle di Gasperini, chiamato a gestire la svolta più delicata dopo la stagione esaltante del triplete e la partenza di Mourinho. Perché nell'attesa di un rimpiazzo d'autore in attacco (l’argentino Tevez o l’uruguayano Forlan) è al tecnico di formazione juventina che Moratti, critici e pubblico nerazzurro chiederanno di trasformare l'attuale insoddisfazione serpeggiante in un rassicurante progetto tattico. La sua sfida si gioca tutta sullo schieramento tattico, la difesa a tre insomma: riuscisse a convincere gli interpreti di Appiano sarebbe già a metà del guado.