Asportato un seno: bastava una biopsia

Non era niente di grave. Le sarebbe bastata una semplice biopsia. Tutto, in regime di day-ospital. Alla clinica Santa Rita, l’hanno ricoverata e le hanno asportato parte di un seno. A soli 18 anni. Il caso di una giovane milanese è riportato nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Micaela Curami. E, il giudice, sottolinea come il primario del reparto di chirurgia toracica della casa di cura, Pier Paolo Massone, e il suo vice, Pietro Fabio Presicci, abbiano «agito con crudeltà sulla persona, consistita nell’abnormità dell’intervento rapportata al “rilevante impatto estetico” del medesimo, in soggetto di giovanissima età». Una valutazione fondata anche sul parere del consulente nominato dalla Procura, secondo cui «questa ampia resezione mammaria non ha alcun senso in caso di patologia benigna, dove è indicata una resezione assai più limitata e con impatto estetico ridotto».