Asra in guerra per conquistare le moschee

Dicono che da qui, Morgantown, West Virginia, Stati Uniti, sia partita la rivoluzione delle musulmane. Non chiedono libertà di costume o i diritti di tutti. Pretendono di pregare nella sala principale delle moschee, assieme agli uomini, di non entrare più dall’ingresso di servizio. Le guida Asra Nomani, musulmana nata in India, ex corrispondente del Wall Street Journal e fondatrice del Muslim Women's Freedom Tour: vogliono insegnare alle donne musulmane come rivendicare i loro diritti religiosi. Quasi tutte le moschee le hanno chiuso le porte in faccia. Ma lei è andata oltre. A New York ha affidato la preghiera del venerdì ad Amina Wadud, docente di studi islamici alla Virginia Commonwealth University, a Boston a Nakia Jackson, studentessa di educazione musicale. Cioè le prime donne imam. La fatwa dello sceicco Yussef al-Qarasawi è arrivata subito. Le minacce di morte anche. «Sono spaventata inutile negarlo - spiega Asra -. Ma Allah mi proteggerà...».