Assad si scusa con Ankara ma resta la tensione

Dopo giorni di tensione con Ankara, il presidente siriano, Bashar al-Assad, ha cercato di stemperare la crisi esprimendo rammarico per l’abbattimento del caccia turco da parte delle forze di Damasco. «Al 100 per cento, vorremmo non averlo attaccato», ha dichiarato il numero uno del regime a un quotidiano della Mezzaluna. Intanto, però, per il terzo giorno consecutivo Ankara ha fatto levare in volo i suoi F-16 dopo che elicotteri da trasporto siriani sono stati avvistati a pochi chilometri dalla frontiera e dalla provincia meridionale di Hatay. E in questo clima di tensione, gli Stati Uniti stanno rafforzando la loro presenza militare nel golfo Persico per prevenire ogni tentativo iraniano di chiudere il passaggio delle petroliere attraverso lo stretto di Hormuz. Ieri mattina poi è partito dall’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) il volo che trasporta l’ospedale da campo italiano che garantirà assistenza medica agli oltre 25.000 siriani rifugiatisi in Giordania.