Assaggi e stand Via a Sana, il salone del bio

Da oggi a martedì, riflettori sul mondo del biologico. Al Quartiere fieristico di Bologna si svolge la venticinquesima edizione di «Sana», la più importante esposizione italiana per l'alimentazione biologica certificata, l'erboristeria, la cosmesi naturale. Il taglio del nastro, oggi alle 10.30, spetta alla scienziata Vandana Shiva, al sottosegretario alle Politiche Agricole con delega all'Expo 2015, Maurizio Martina e al presidente della commissione Politiche agricole al Parlamento europeo, Paolo De Castro. La giornata sarà animata dalla conduttrice Serena Dandini.
«Il biologico continua a crescere in Italia e cresce anche a Sana» ha dichiarato Duccio Campagnoli presidente di Bologna Fiere. Le aziende bio italiane nel 2012 sono aumentate del 3%, la superficie agricola coltivata nel rispetto del metodo biologico è cresciuta del 6,4%. Impennata anche di consumi bio, nel primo quadrimestre 2013 si è avuto un + 8,8%. A Sana si alterneranno conferenze e stand. Per il pubblico (nei 4 giorni l'ingresso costa 20 euro, 15 euro acquistandolo online) è stato allestito «Sana shop», al padiglione 34: i prodotti saranno esposti su un'area di mille metri quadrati. Ma, come ogni evento di successo, non può mancare il «Fuori salone». Grazie alla collaborazione dei Bio esercenti di Bologna nasce «Sana Off», insieme di iniziative e degustazioni, fino al 15 settembre (consultare il sito www.sana.it). In occasione di questa fiera è stato lanciato da BolognaFiere anche il progetto «Bologna città degli Orti». L'intento è quello di individuare nuove aree da coltivare, nuove destinazioni agli spazi verdi dismessi coinvolgendo i cittadini nelle fasi di elaborazione e realizzazione. Bologna vanta comunque una tradizione di orti di tutto rispetto. La zona di via Salgari comprende 381 orti e coinvogle mille persone, la più anziana delle quali ha 93 anni, la più giovane 24.
Fra le conferenze spicca quella di Vandana Shiva («L'agricoltura biologica per salvare il mondo»), autorevole voce mondiale del pensiero ecologista, laureata in fisica quantistica, ha avuto l'incarico di convertire al biologico il Bhutan.