Assalite da cani, due donne ferite

Morsi a collo, mani e polpacci. Le prognosi sono di 15 giorni

Paola Fucilieri

Sono stati 15 minuti di puro terrore per i passanti che ieri si sono disgraziatamente trovati a percorrere quei trenta metri di strada all’angolo tra via Bergognone 31 e via Savona 27-29, alle 10.15. «Poca gente, neanche la Materna era aperta. Ma chi c’era si è dovuto attaccare alle cancellate per non venire assalito com’era appena capitato a quell’anziana da quel cagnone che, all’improvviso, sembrava impazzito. Urlavano tutti per lo spavento...», ci confida il signor Gustavo, uno dei portinai del grosso complesso di 15 stabili che si trova proprio all’incrocio tra le due vie.
Il portinaio, non appena ha sentito il primo urlo della donna, ha osservato quello che stava accadendo in strada dalla guardiola interna, con la telecamera. Un molosso, precisamente un incrocio tra un pitbull e un boxer, mentre era in giro - senza guinzaglio e senza museruola - con il suo padrone (lui a piedi nudi e calzoncini corti, ndr) ha assalito infatti una donna di 75 anni che era appena uscita dal grande complesso abitativo. Odette A.N. - una pensionata di origini libanesi che vive con il marito e la figlia - è bassa di statura e leggera come una piuma. Non è difficile immaginare la paura che deve aver provato quando, all’improvviso, si è vista piombare addosso il cagnone che digrignava i denti.
«La poveretta ha cominciato a urlare - racconta la signora Carla D., un’altra residente -. Sono corsa alla finestra e ho visto il cane che le era già addosso e le mordeva l’orecchio sinistro; lei si raggomitolava su se stessa. Sono corsa ad avvertire il 118».
«Fino all’arrivo della polizia, giunta con l’ambulanza, nessuno si è azzardato ad avvicinarsi al cane per acchiapparlo - prosegue Gustavo -, non rispondeva neanche al padrone. Gli stessi poliziotti ce ne hanno messo a catturarlo...».
Proprio mentre l’ambulanza porta via Odette, poi, ecco il colpo di scena: il padrone ha appena riacchiappato il molosso per il collare quando il cane si libera e corre incontro a un’altra donna. Che, uscita dal medesimo condominio e ignara di quello che era appena accaduto, tiene il suo volpino al guinzaglio per portarlo a passeggio. «È andata bene alla signora P. (Gustavo ci prega di non scrivere il cognome dell’altra donna assalita, ndr): il molosso, che puntava al suo cagnetto (rimasto miracolosamente illeso) l’ha solo urtata e buttata a terra. È finita al San Carlo con un ginocchio malconcio, ma non ha fratture... Pensi però a cosa poteva accadere se ci fossero stati i bambini della Materna...».
E mentre il proprietario del molosso - un pregiudicato di 34 anni - è stato sanzionato e il suo cane preso in carico dai servizi municipali, la signora Odette, nel primo pomeriggio, è tornata a casa in taxi dal Fatebenefratelli. Fasciata, ancora tremante di paura e con 15 giorni di prognosi per l’orecchio lacerato da un morso, una lesione al capo, al collo e alla mano sinistra. Lei e la figlia hanno già denunciato il proprietario del cane.
Ieri mattina, però, l’anziana non è stata l’unica vittima dei morsi di un molosso. Una 16enne è stata morsa mentre stava aspettando la metropolitana nel mezzanino della fermata di Lanza, linea 2 (la verde). L’animale è scappato, così come il padrone. La giovane, ferita lievemente a un polpaccio e alla coscia, è finita alla clinica De Marchi. Dov’è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni.