Assaltano romanisti, arrestati 17 ultras del Napoli

Un centinaio di ultras partenopei ha assalito stamani nell'area di servizio Montepulciano, sulla A1, un gruppo di tifposi della Roma che andavano a Genova. A tutti è stato notificato un Daspo di cinque anni

Firenze - Diciassette tifosi del Napoli sono stati arrestati dalla polizia con l'accusa di associazione a delinquere, danneggiamento, detenzione di oggetti per offendere e violenza privata. A tutti è stato notificato un Daspo di cinque anni. I provvedimenti sono stati presi dalla questura di Firenze dopo i disordini provocati stamani, intorno alle 7, nella stazione di servizio di Montepulciano (Siena) dell'Autosole. I 17 napoletani, che viaggiavano a bordo di minibus e di alcune auto private, hanno preso d'assalto un gruppo di 50 tifosi romanisti che andavano in pullman a Genova. Con il volto coperto e armati di bastoni, i supporter azzurri hanno circondato il pullman dei romanisti nel piazzale di sosta dell'autogrill, inseguendolo poi per un tratto di autostrada e colpendolo ripetutamente con catene sulle fiancate. La polizia sta proseguendo gli accertamenti per individuare altre persone che avrebbero partecipato all'aggressione.

Secondo quanto reso noto erano circa un centinaio i tifosi napoletani che hanno partecipato all'assalto contro il pullman dei romanisti nell'area di servizio di Montepulciano. I partenopei, così è stato ricostruito dalla polizia, hanno tentato di ostacolare in più modi la partenza dell'autobus, in particolare lanciando oggetti che hanno danneggiato la carrozzeria, fra cui anche un estintore che ha infranto il parabrezza. Poi, quando il pullman è riuscito a rientrare in autostrada, gli ultrà azzurri lo hanno inseguito a bordo di minibus in direzione Arezzo, dove l'autista del pullman si è fermato per denunciare il fatto alla polizia. I tifosi romanisti sono poi tornati nella capitale, in treno: il pullman, per i danni subiti, non ha potuto proseguire il viaggio. Gli ultras napoletani hanno quindi proseguito per Torino, ma vicino a Firenze la polizia ha individuato una autovettura e tre minibus con 30 ultras del Napoli poi condotti presso la questura di Firenze per l'identificazione. L'intervento è stato condotto dalla polstrada e da volanti della questura fiorentina, in collaborazione con le questure di Arezzo e Siena.

Tra i 30 tifosi 17 sono stati poi arrestati: fra quest'ultimi molti risultano avere precedenti specifici e hanno già avuto il Daspo. La questura di Firenze ha ricordato che la trasferta della tifoseria napoletana era vietata per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Anche la vendita dei biglietti era stata vietata ai non residenti a Torino e provincia.