Assalto ad «Avvenire» e «Famiglia cristiana»

Minacce e lanci di uova marce ieri contro la sede romana di Famiglia Cristiana e Avvenire e un volantino che criticava il presidente dei vescovi Angelo Bagnasco: gli attacchi sono avvenuti verso mezzogiorno, in seguito alla pubblicazione sul sito internet di No Global «Ovo Attack» di un gruppo che ha definito i periodici cattolici «clerico fascista». Solidarietà dal mondo e dalla Fnsi: «Ancora intimidazioni ad organi di stampa. Dopo le minacce a Famiglia Cristiana e al collega del Sole 24Ore, Nino Amadore, ora tocca anche alle edizioni San Paolo e ad Avvenire. La Fnsi è fortemente allarmata da questa escalation di atti di violenza che avvelenano un clima già abbastanza inquieto». È quanto scritto in un comunicato della segreteria nazionale del sindacato giornalisti. «Chiediamo con forza, quindi, alle autorità di individuare e neutralizzare i fomentatori». L’esponente Udc Rocco Buttiglione ha aggiunto: «La riserva di energia morale che sta dentro il popolo cristiano è l’unica che può salvare la politica e alimenta un movimento molto più grande e carico di potenzialità di quello del ’68».