Assalto alle spiagge La città «dimezzata»

Assalto alle spiagge ieri da parte dei romani, che hanno scelto di trascorrere la giornata festiva prendendo la tintarella, malgrado un sole sporcato da qualche nuvola. Fin dalle 10 file di ombrelloni già esaurite negli stabilimenti balneari di Fregene, Fiumicino, Maccarese e Focene, così come si sono gremite di giovani e famigliole le spiagge libere. È stato difficile trovare un posto libero nei parcheggi sulle litoranee. Soddisfazione tra i balneari della costa di Fiumicino, dopo la diffusione, da parte dell’amministrazione comunale, di nuovi dati dell’Arpa Lazio, che indicano, negli ultimi prelievi in mare, un miglioramento della balneabilità delle acque di Focene e Maccarese. A Fiumicino poi, dinanzi agli stabilimenti e ai chioschi attrezzati, sono stati affissi i responsi delle analisi, commissionate dall’associazione turistica balneare «Città di Fiumicino» all’Ecocontrol di Pomezia, che hanno evidenziato «l’assenza di salmonella sulla costa di Isola Sacra e i parametri relativi a coliformi e streptococchi al di sotto dei limiti di legge».
Ma torniamo al giovedì di tintarella. Come è ovvio intenso il traffico serale su Pontina e Cristoforo Colombo. Traffico abbastanza scorrevole invece sul raccordo. La città dimezzata ha assorbito senza particolari problemi le deviazioni e i rallentamenti della mattinata nelle zone intorno a via dei Fori Imperiali dove si è svolta la parata del 2 giugno.
E sempre a proposito di mare, ieri la Federazione italiana Balneari e l’Assobalneari Lido di Roma hanno contestato i dati contenuti nella nostra inchiesta pubblicata ieri sul caro-mare. «Se ci sono stati aumenti - precisa Renato Papagni, presidente delle due associazioni - il motivo è legato a una qualità superiore e all’ampliamento dell’offerta». Va bene: ma l’aumento è indiscutibile.