Assalto al carcere: mille talebani in fuga

Kabul. Prima è esplosa un’autobomba all’ingresso della maggiore prigione di Kandahar, poi alcuni kamikaze si sono fatti esplodere provocando il crollo di due muri di recinzione del penitenziario e permettendo - mentre fuori altri guerriglieri sparavano razzi in continuazione - a un migliaio di talebani detenuti di riconquistare la libertà. L’assalto notturno in grande stile è avvenuto alle 21.30 locali e nel giro di mezz’ora ha praticamente svuotato il carcere della città meridionale afgana, roccaforte dell’estremismo islamico nel Paese, secondo le autorità. Morti nel blitz diversi poliziotti. «Tutti i prigionieri sono fuggiti. Non c’è più nessuno», ha affermato Wali Karzai, presidente del consiglio provinciale di Kandahar.