Assalto a Mediaworld, rapinati 220mila euro

Non è entrato a Mediaworld in viale Fulvio Testi a Cinisello Balsamo per comprare cellulari e lettori mp3. Con il volto coperto da un casco, un uomo, poco prima dell'orario di chiusura, ha raggiunto gli uffici al primo piano e, pistola in pugno, ha rapinato 220mila euro tra contanti e assegni.
Erano da poco passate le 21, quando un uomo, approfittando della fiumana di persone cariche di regali, è riuscito a introdursi negli uffici. Qui, con una pistola in pugno, ha afferrato un'impiegata e si è fatto accompagnare alla cassaforte dove altri dipendenti stavano versando l'incasso della giornata: 170.000 euro in contanti e 50.000 in assegni.
Poi è scappato non prima di aver legato con del nastro adesivo i cassieri chiedendo loro di riferire al direttore che gli porgeva i suoi più cari saluti. Il bandito, un italiano dalla forte inflessione meridionale, è tornato al piano terra intimando al capoturno di aprirgli la saracinesca del magazzino. All'esterno lo aspettava un complice assieme al quale si è dato alla fuga dopo aver sottratto il rolex al dipendente del centro commerciale.
Poche ore dopo, a un centinaio di metri da Mediaworld, alcuni uomini hanno rubato un caterpillar da un cantiere, dopo aver legato il custode che li aveva sorpresi. Gli sconosciuti hanno cercato di aprirsi un varco nel muro del Toys Center, il supermercato di giocattoli, vicino allo svincolo autostradale della Milano-Venezia per rubare la cassaforte. Il forte impatto ha però mandato in frantumi i vetri del negozio facendo suonare l'allarme e costringendo alla fuga i malviventi.