Assalto in posta Presi e disarmati dai carabinieri

Sono sospettati di aver sparato nel bar a Mazzo

Dopo la rapina alle poste, armati di fucile a canne mozze, erano stati intercettati dai carabinieri sulla Statale del Sempione. E bloccati e disarmati al termine di un lungo inseguimento. Messi sotto torchio, hanno confessato, oltre al colpo di pochi minuti prima a Passirana di Rho, anche quello di qualche giorno fa ai danni di un supermercato di Pogliano.
Ma potrebbero essere gli autori di una terza rapina, la più cruenta, avvenuta durante il fine settimana a Mazzo, ai danni di un bar ricevitoria, nel corso della quale due colpi esplosi dal fucile a canne mozze ferirono altrettanti clienti. Le conferme si avranno dall’esame balistico dell’arma e dai riscontri che i Ris stanno cercando.
Lunedì mattina poco prima di mezzogiorno F.M. pregiudicato di 19 anni e P.P. di 22 entrambi di Rho, irrompono alle poste di Passirana. Dentro ci sono sette persone. Minacciano di sparare. Poi fuggono con 1250 euro.
Scatta l’allarme e una pattuglia aggancia la loro Opel Corsa sul Sempione, inseguendola per un paio di chilometri. Il militare alla guida la supera e con uno spettacolare testa coda, blocca i malviventi che spianano l’arma ma vengono disarmati e arrestati dai bravissimi carabinieri, senza sparare un colpo.