Assalto in Posta: quattro impiegati presi in ostaggio

Quattro persone sequestrate e oltre 32mila euro di bottino. Sono stati momenti di terrore puro, minuti interminabili, quelli che hanno trascorso ieri mattina la direttrice e tre impiegati di un ufficio postale di Baggio, in via Carlo Marx, in balia di due rapinatori. Attimi talmente da brivido che, quando i malviventi sono riusciti a prendersi il bottino e quindi sono fuggiti, i tre impiegati hanno dovuto essere portati al pronto soccorso perché erano sotto choc.
I balordi conoscevano bene le abitudini di chi lavora nell’ufficio di via Marx. Così hanno atteso nascosti la direttrice dell'ufficio postale che, come di consueto, ieri mattina, intorno alle 8, è arrivata per prima alle poste ed è entrata dalla porta sul retro. A quel punto la donna - Patrizia A., 46 anni - è stata bloccata e minacciata dai rapinatori, armati di una pistola e di un taglierino.
«Erano due italiani, uno sui 50 anni e l'altro sui 20» ha spiegato, poi, più tardi, la donna (che ha mostrato un coraggio notevole e grande capacità di autocontrollo) alla polizia.
I banditi sapevano benissimo che la cassaforte dell’ufficio postale era a tempo e che si sarebbe aperta solo alle 8 in punto. Così hanno atteso che si aprisse, sempre tenendo sotto sequestro la direttrice. E alle 8 esatte, quando l’apertura è scattata, i due non hanno esitato ad arraffare tutto quello che ci hanno trovato dentro: 15mila 200 euro in contanti e circa 17mila euro in valori bollati. Ed è stato proprio mentre si appropriavano del bottino che in ufficio sono arrivati i tre dipendenti e anche loro, come la direttrice, sono stati minacciati dai malviventi, pistola e taglierino in pugno. Finendo, dopo la fuga dei rapinatori, terrorizzati all’ospedale.