Assalto al testo: emendamenti a quota 1.300

Dalla doppia supertassa per i calciatori proposta dalla Lega all’imposta progressiva chiesta dal Pd sui grandi patrimoni immobiliari, sono circa 1.300 gli emendamenti alla manovra bis presentati da maggioranza e opposizione in commissione Bilancio al Senato. Proposte di modifica su cui si dovrebbe iniziare a votare da oggi, in attesa anche degli emendamenti del relatore che tradurranno l’intesa politica tra Pdl e Lega raggiunta l’altra sera ad Arcore sulle modifiche da apportare al testo. Ieri la commissione si è riunita mattina e pomeriggio per la discussione generale sul provvedimento. Le proposte di modifica del relatore, in arrivo oggi, dovrebbero rendere superata - secondo il relatore di maggioranza Antonio Azzollini - «oltre la metà degli emendamenti già presentati», visto che si riferiscono a norme che in manovra saranno cambiate o eliminate. Fra gli emendamenti dell’opposizione un’imposta sui grandi patrimoni immobiliari con un’aliquota dello 0,50% oltre gli 1,2 milioni e dello 0,8% sopra gli 1,7 milioni, la tassazione al 15% dei capitali rimpatriati con lo scudo fiscale, la soppressione dell’articolo 8 con la trasposizione nella manovra dell’accordo tra le parti sociali del 28 giugno scorso e l’accorpamento di Inps, Inpdap, Ipos ed Enpals attraverso l’istituzione dell’Ipg, istituto di previdenza generale