Assange, la sua autobiografia vale 1,2 milioni "La scrivo soltanto per pagarmi le spese legali"

Il fondatore di Wikileaks si dà alla scrittura, ma "solo per potermi difendere in tribunale". Firmati contratti per un totale di 1,2 milioni di euro con due diversi editori, uno negli Usa e uno in Gran Bretagna. "Ho già speso 200mila sterline in spese legali e devo difendermi e proteggere Wikileaks"

Londra - In libreria per difendersi in tribunale. Il fondatore di Wikileaks Julian Assange ha annunciato in un'intervista al giornale britannico Sunday Times di aver firmato un contratto da più di un milione di sterline (1,2 milioni di euro) per la sua autobiografia. Assange ha spiegato che la somma lo aiuterà a difendersi dalla accuse di aggressione sessuale lanciate contro di lui da due donne in Svezia. "Non voglio scrivere questo libro, ma devo farlo - ha spiegato -. Ho già speso 200mila sterline in spese legali e devo difendermi e proteggere Wikileaks". L'australiano, che è attualmente in libertà condizionata in Gran Bretagna, riceverà 600mila euro dal suo editore americano Alfred A. Knopf e 325mila sterline (380mila euro) dal britannico Canongate. Altri contratti porteranno i suoi proventi complessivamente a 1,1 milioni di sterline.