Assassinati tre tennisti a Bagdad: indossavano i pantaloncini corti

Bagdad. Uccisi perché indossavano i pantaloncini corti. L’allenatore della nazionale irachena di tennis e due giocatori sono stati assassinati in un quartiere a sud di Bagdad pochi giorni dopo che gruppi di fondamentalisti avevano avvertito la popolazione che non sarebbe stato tollerato l’uso di indumenti succinti. Il presidente del Comitato olimpico iracheno, Amr Jabar, ha riferito che al momento dell’agguato i tre indossavano pantaloncini da tennis. I miliziani hanno fermato la loro auto e li hanno freddati, poi sono fuggiti con la vettura degli atleti. Non è la prima volta che lo sport iracheno è preso di mira dai terroristi: la scorsa settimana 15 atleti della squadra irachena di Taekwondo furono rapiti e poi rilasciati dopo il pagamento di un riscatto da parte del Comitato olimpico e lo scorso febbraio, un ex campione di wrestling fu ucciso a Bassora.