Assassino esce di cella, sequestra l’ex fidanzata e tenta di violentarla

da Padova

Ha sequestrato una donna italiana di cui si era invaghito e ha tentato di violentarla: per questo un tunisino, Ali Abidi, 48 anni, è stato fermato dalla squadra mobile di Padova. L’immigrato nel maggio del 2001 aveva ucciso l’amante a Torino ed era stato condannato a 22 anni di reclusione, di cui solo sei scontati in carcere. Uscito di prigione si è trasferito a Padova, dove ha conosciuto una donna con la quale ha avuto una breve relazione, poi terminata. Il tunisino però non ha mai voluto accettare la separazione ed ha perseguitato la vittima fino a sequestrarla e trascinarla in un casolare, dove ha tentato di violentarla. Ora è in stato di fermo su disposizione del pm padovano Roberto Lombardi. Abidi, il 21 maggio 2001, con due colpi di fucile aveva ucciso l’amante, Rosalba Aiello, 33 anni. Poi l’uomo aveva rivolto l’arma contro di sé sparandosi alla testa ma era rimasto colpito solo di striscio. Dopo l’uscita dal carcere Abidi aveva scelto di vivere a Padova, dove, sei mesi fa, ha conosciuto un’impiegata quarantenne. Tra i due è nata una relazione sentimentale, interrotta poco dopo dalla donna che in internet aveva scoperto il passato del tunisino.
Da quel momento l’uomo ha cominciato a perseguitarla. Ieri l’ha aspettata fuori dal lavoro e con la minaccia di una pistola l’ha costretta a seguirlo fino a un casolare dove ha tentato di violentarla. Saputo che la polizia, avvertita dalle colleghe della donna, era sulle sue tracce ha però desistito ed è rientrato in albergo dove è stato fermato.
\