Assegnava case con falsi contratti

Un dipendente dell’Ater che assegnava case popolari con falsi contratti è stato denunciato alla Procura della Repubblica. A destare i sospetti è stato il fatto che tre nuclei familiari si erano presentati all’Ater del Comune di Roma esibendo documenti visibilmente falsificati e asserendo di essere stati convocati da un dipendente dell’azienda per la firma dei contratti. Il dipendente, che ha confermato di conoscere i presunti assegnatari, ha negato i fatti ed è stato sospeso dall’azienda, che ha aperto un procedimento disciplinare nei suoi confronti. «È un fatto grave - spiega il presidente dell’Ater del Comune di Roma, Luca Petrucci - che vogliamo rendere noto perché si sappia che in questa azienda non sono tollerati abusi e illeciti e anche a tutela dell’immagine della stragrande maggioranza dei dipendenti che svolgono con diligenza il proprio lavoro».