Assegni e vaglia spunta una tassa da 1,50 euro

Roma. Arriva il bollo da 1,50 euro su assegni bancari, postali o circolari e sui vaglia postali o cambiari, se rilasciati in forma libera. L’imposta sarà dovuta per ciascun modulo, oltre l’imposta ordinaria. La norma avrà effetto dal 30 aprile 2008. Novità anche sul bonus incapienti: dopo che il Senato aveva raddoppiato il bonus e lo aveva limitato a chi non aveva redditi superiori ai 50mila euro con moglie e tre figli a carico, la Camera ha riproposto la versione originaria decisa dal Consiglio dei ministri il 28 settembre scorso. Chi ha redditi inferiori ai 7.500, euro entro il mese potrà ricevere 150 euro di una tantum. Se, attraverso detrazioni fiscali per i figli a carico, resta ad aliquota zero, potrà ricevere il bonus a patto di non superare un reddito di 50mila euro. Insieme al capofamiglia, riceveranno il bonus una tantum di 150 euro anche i familiari a carico che hanno fatto parte del nucleo familiare nel 2006.