Assegni sociali, Vito: correggeremo la manovra

Il governo intende
presentare una modifica alla norma sull’assegno sociale nel
corso dell’esame della manovra al Senato. La misura prevede che per vedersi riconosciuto l’assegno
sociale occorra lavorare e versare contributi per almeno 10
anni

Roma - Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito ha fatto sapere che il governo intende presentare una modifica alla norma sull’assegno sociale, nel corso dell’esame della manovra economica al Senato. La misura prevede che per vedersi riconosciuto l’assegno sociale occorra lavorare e versare contributi per almeno 10 anni.

Brunetta: "Solo per chi ha diritto" Le persone che hanno diritto agli assegni sociali continueranno a riceverli, ma saranno evitati gli abusi dei "furbastri". Chiarendo così gli effetti della contestata norma sugli assegni sociali contenuta nel dl sulla manovra economica il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, ha assicurato che il governo farà in modo di "eliminare gli abusi e chi ha diritto, avendo pagato i contributi o avendo una condizione sociale tale da avere la pensione, potrà mantenere" l’assegno. "Non vogliamo far torto a nessuno - ha aggiunto il ministro - ma evitare gli abusi, perchè è ora di dire basta ai furbastri che vengono qui per togliere la pensione a chi ne ha bisogno".