Assemblea il 13 gennaio Lunedì la palla alla Consob

Premafin fissa le prime tappe dell’aumento di capitale fino a 250 milioni di euro con cui i Ligresti faranno spazio ai francesi di Groupama nella holding di FonSai: l’assemblea dei soci per il via libera è fissata il 13 gennaio (o il 25 in seconda convocazione). La prossima settimana sono però attesi due passaggi cruciali per verificare la fattibilità del riassetto: il deposito in Consob del quesito sull’Opa obbligatoria e la decisione di Unicredit sull’adesione al consorzio di garanzia accanto al Crédit Suisse. Il riassetto proietterà Groupama al 17% di Premafin attraverso la sottoscrizione dei diritti di opzione ceduti dai Ligresti; Parigi ha però posto la condizione che non scatti l’Opa obbligatoria. Da qui la delicatezza del verdetto della Consob, chiamata a fare chiarezza su un’operazione che ha già sollevato le perplessità del mercato sia dal punto di vista del prezzo, poi ritoccato, sia per il dubbio che porti al controllo congiunto di Premafin, sia per il pacchetto azionario rimasto a lungo parcheggiato in Svizzera in gestione fiduciaria. Martedì il cda di Unicredit dovrà esprimersi sulla ristrutturazione del debito di Premafin (-3% a 0,79 euro in Borsa). Giù anche FonSai (-0,9% a 6,24) e la Milano (-0,5% a 1,19 euro).