Assemblea Coldiretti Tettamanzi: «La crisi ci fa capire meglio le sofferenze altrui»

«Sta andando sempre più drammaticamente in crisi un’economia mondiale giocata sui prodotti finanziari, sui mutui, sulla produzione bellica, su beni di consumo esasperati e spesso superflui». Queste le parole pronunciate dall’arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, all’assemblea regionale della Coldiretti.
Occasione per ritornare ad affrontare il tema della crisi dei mercati e dei suoi drammatici sviluppi. Intervento del cardinale Tettamanzi che intravede però anche «la maturazione di una nuova presa di coscienza sulla molta sofferenza di un mondo continuamente minacciato dalla povertà estrema e dalla guerra: queste due tragedie producono sciagure collettive e migrazioni di milioni di persone». E continua l’arcivescovo, «così l’agricoltura, proprio in questi tempi che si preannunciano difficili per la vita sociale, si vede aprire la strada verso un ruolo strategico e fondamentale, non soltanto in quanto risorsa economica, ma come ambiente di recupero di vita e di valori».
Annotazioni accolte tra gli applausi dell’assemblea di Coldiretti. Tributo replicato anche quando il cardinale Tettamanzi ha rimarcato che «certamente in tutti può nascere la tentazione della minor fatica e del maggior guadagno, ma la moralità non è antieconomica anzi è un cardine indispensabile dell’economia». Monito che segue e completa altri interventi dell’arcivescovo sempre improntati alla ritrovata «presa di coscienza» davanti alla crisi dell’economia mondiale».