Assemblea a Levante Amt fa retromarcia sul taglio del 17

Il «patto di Priaruggia». Si può chiamare così l'accordo nato tra il Municipio Levante e Amt lunedì sera nel corso dell'assemblea pubblica legata alla situazione del servizio pubblico di Amt nel levante cittadino. Protagonisti del patto sono stati l'assessore del Municipio Alfieri e Pellegrini per Amt, i quali, davanti ai cittadini si sono impegnati a trovare un accordo per i problemi più annosi della circoscrizione, ovvero, il ritorno del capolinea della linea 31 in piazzale Crispi e i problemi di servizio (orari e sovraffollamento) legati alle linee 16 e 17. Detto, fatto e il patto è divenuto subito operativo ieri mattina con il primo esperimento di manovra del 31 (con un mezzo da 18 metri) in piazzale Crispi (una manovra clandestina che fanno già tutti i pullman turistici). Tentativo, però, fallito. «I problemi sono legati alla sicurezza della manovra - ha spiegato l'assessore del Municipio Levante Massimo Alfieri -. Gli esperimenti però continueranno, abbiamo trovato la massima disponibilità con Amt, mentre ci sarà da lavorare molto con l'ufficio Mobilità del Comune e con la Polizia Municipale».
La seconda tematica più sentita, emersa dal dibattito pubblico di lunedì sera, è stata la linea 17. I problemi più scottanti riguardano la penalizzazione subita dalla linea in seguito all'inserimento del 16, il diradarsi delle corse e il sovraffollamento, soprattutto nelle ore di punta. Incalzato dalle richieste dei cittadini, Pellegrini ha provato a tranquillizzare gli utenti della linea annunciando che «è in corso uno studio per vedere l'effettivo utilizzo delle linee 16 e 17 in modo da prendere decisioni con consapevolezza». Ad una signora che invece lamentava attese superiori ai 20 minuti, Pellegrini ha risposto facendo spallucce e provando a giustificare l'annotazione come conseguenza di qualche imprevisto e non riconducibile alla normalità. Infine un caso particolare sollevato da una cittadina è stato relativo al sovraffollamento di studenti intorno alle ore 13 in corso Europa, angolo via Timavo, i quali non riuscendo a salire sui mezzi già pieni finiscono per rischiare la loro incolumità in mezzo alla strada. «Questo è un problema serio e provvederemo a risolverlo con mezzi suppletivi», ha prontamente risposto Pellegrini.