Per Assen, la Ducati regala a Rossi una Rossa tutta nuova

Obiettivo resurrezione: incredibile sforzo tecnico della Casa italiana. Anticipate soluzioni tecniche della Desmosedici 2012, rifatto il motore, introdotto il cambio super veloce tipo Honda. Valentino: «E ora ad Assen dovrò essere bravo a usare al meglio tutte le novità»

La Ducati bis è pronta. Gp11.1 si chiama. Un po' come per le versioni software: non è la 2.0, ma poco ci manca. È la Ducati rifatta, riveduta, corretta seguendo un po' le indicazioni di Valentino Rossi e anticipando dove si poteva quanto di buono progettato per la Rossa del 2012 che tanto è piaciuta negli ultimi test sia a Rossi che al compagno Hayden. È in primis la Ducati della speranza, ma è anche - se lo augura tutto il rosso-Rossimondo - la Ducati della riscossa.
Rossi, giovedì ad Assen, scenderà dunque in pista con la nuova versione della Desmosedici, la cui progettazione è iniziata dopo i test di Sepang e la realizzazione dopo l'approvazione da parte dei piloti della ciclistica della GP12 nel primo test effettuato a Jerez. In pratica tutto ciò che di buono - ed è molto - i piloti avevano notato testando la 1000 Gp12 del prossimo anno, è stato trasferito sulla 800 cc. Il Reparto Corse ha realizzato un motore 800 che si inserisce nella ciclistica (ricordiamo che il motore della Rossa è portante e ha funzione di telaio) sulla quale gli ingegneri Ducati stavano e stanno lavorando in previsione del 2012. La moto - fanno sapere - utilizzerà inoltre il nuovo cambio "DST- Ducati Seamless Transmission" la cui progettazione era iniziata nel 2010 e che dovrebbe avvicinarsi al magico cambio Honda che riduce a un nulla il tempo perso nei cambi. Nicky Hayden, che ha già punzonato quattro motori, ad Assen utilizzerà però la GP11 equipaggiata con lo "step 2" del telaio, dalle rigidezze ulteriormente modificate rispetto alla versione introdotta nei test di Estoril. A Laguna Seca, terminata la rotazione dei motori, guiderà la GP11.1.
Assen è una pista che piace molto ad entrambi i piloti Ducati che vi hanno ottenuto ottimi risultati: sette vittorie e tre podi in tutte le classi per Valentino Rossi, una vittoria e un podio per Nicky Hayden. E Vale infatti dice: «Assen è una delle mie piste, una di quelle che mi piacciono di più e dove ho fatto delle belle gare, in tutte le classi. Cercheremo di fare tesoro del buon feeling e dell'esperienza su questo tracciato visto che giovedì mattina debutteremo con degli aggiornamenti della moto molto promettenti ma "giovani". Filippo (Preziosi), i ragazzi in Ducati, il Test Team, hanno fatto un gran lavoro, che ci ha permesso di arrivare ad un'altra tappa dello sviluppo della nostra moto. Dopo Estoril non abbiamo avuto la possibilità di provare ancora la 800 quindi lo faremo nei fine settimana di gara con la consapevolezza che dovremo fare, in pochissimo tempo, un doppio lavoro pensando sia alla ricerca delle regolazioni di base per le novità tecniche, sia alla messa a punto generale per la gara di sabato. Dobbiamo essere bravi in pista a utilizzare al meglio il lavoro fatto a casa. Sarà dura, sappiamo che può volerci un po' per arrivare a sfruttare il potenziale di tutto il pacchetto ma siamo contenti e motivati dal lavoro che stiamo facendo».