Assenze e proteste, ma è sempre la prima

Assenze e proteste ma la prima e sempre la prima. Sarà un 7 dicembre secondo copione. Davanti al Piermarini, in cui Daniel Harding dirigerà Idomeneo di Wolfgang Amadeus Mozart, andrà in scena persino la protesta della Val di Susa, quella dei Cobas che ostacolano in ogni modo la Tav, l’alta velocità Torino-Lione. Una lotta in cerca di ulteriore lustro, che i contestatori sperano di ottenere in un corpo a corpo (o almeno un faccia a faccia) con il ministro dei Trasporti, Lunardi, tra gli ospiti della serata. A protestare anche i dipendenti di Siemens, Alfa Romeo, Centrale del Latte, in piazza al fianco dei precari. E, nell’intervallo, i dipendenti della Scala incontreranno il presidente Ciampi per protestare contro i tagli alla cultura.
L’altra notizia sono le tante defezioni dei politici. Da quella (annunciata) del premier Berlusconi a quell’altra (un po’ meno scontata) del governatore lombardo Roberto Formigoni, che ha preferito andarsi a riscaldare per una settimana ai tropici piuttosto che sottoporsi a 4 ore di «prima» e successiva cena di rito. Della Regione unici presenti saranno l’assessore Prosperini e il presidente del consiglio Fontana. Assente, per protesta, pure il presidente provinciale Penati.