Assessore-candidato detta le regole per votare bene

La complessa «macchina elettorale» presentata da Veardo, in lista per il Pd

«Nessuna sospensione della delega, per cui non capisco perché non dovevo esserci. Le conferenze stampa del Comune per essere valide devono essere indette dagli amministratori e non da dipendenti comunali. Comunque la mia funzione si limiterà a presiedere e firmare gli atti finali. Le modalità di voto verranno spiegate da Claudio Romani, direttore dei Servizi civici».
A parlare è l'assessore comunale ai Servizi civici Paolo Veardo che prova a giustificarsi dopo che il Giornale aveva sollevato il dubbio sul perché proprio lui - candidato del Partito democratico alla Camera, posto numero 10 - dovesse spiegare ai genovesi come votare, e non il sindaco o un tecnico.
In ogni caso, a presentare la macchina organizzatrice delle votazioni, seduto poco distante da Veardo, ieri mattina ci ha pensato Romani, che ha ribadito la validità di schede elettorali e manifesti, dopo lo spettro del rinvio della consultazione. Per esercitare il diritto di voto, l'elettore, insieme alla tessera elettorale, dovrà esibire un documento di riconoscimento. Coloro che non hanno ricevuto ancora la tessera elettorale, o se la ritrovano deteriorata, o non se la ritrovano proprio in quanto smarrita potranno richiedere un duplicato nell'ufficio elettorale di corso Torino 11-1° piano sala 102; negli uffici di delegazione (Prà, Sampierdarena, Sestri, Rivarolo, Pegli, Cornigliano, Voltri, Nervi, Bolzaneto, Pontedecimo, Molassana e Struppa) e negli uffici decentrati d'anagrafe (in piazza Manzoni 1, via SS. Giacomo e Filippo 8-10 rosso, piazza Santa Fede 6-7 e in via Sagrato 15) che resteranno aperti anche domenica 13 aprile dalle 8 alle 22, lunedì 14 dalle 7 alle 15.
Gli elettori affetti da infermità (non vedenti, amputati agli arti superiori, affetti da paralisi o altro impedimento grave) possono avvalersi dell'assistenza in cabina di un accompagnatore, purché iscritto nelle liste elettorali del Comune di Genova. È necessario presentare un certificato medico rilasciato dall'Asl, la tessera elettorale e un documento di riconoscimento.
Il voto a domicilio è previsto invece per chi - affetto da infermità fisica - ha presentato domanda all'ufficio elettorale quindici giorni prima delle votazioni. È possibile anche per i non deambulanti esercitare il voto in una delle 122 sezioni prive di barriere architettoniche o richiedere il servizio di trasporto con mezzi attrezzati. Il servizio è prenotabile telefonando ai numeri telefonici: 0105355301, oppure 0105355302. È possibile collegarsi al sito: www.comune.genova.it per tutte le informazioni.