Assessore o candidato? Gli strani conflitti di Veardo

In questi giorni di battente campagna elettorale il fax della redazione stampa comunicati a raffica. Roba da perdersi tra le miriadi di iniziative che ogni partito, lista, candidato promuove. Tanto che per tenere in ordine le cose, c’è chi sulla scrivania ha realizzato apposite cartelline «appuntamenti elettorali». Ieri in redazione ci siamo posti il quesito su come archiviare un comunicato che in pagina riportava il logo del Comune di Genova, ma aveva il sano sapore di esasperata propaganda elettorale: domani alle 12 il Comune spiegherà ai genovesi come si vota. Ad illustrare il tutto sarà Paolo Veardo. Che è contemporaneamente assessore comunale ai servizi civici e candidato del Partito democratico alla Camera, posto numero 10. Cartellina degli appuntamenti elettorali o di quelli istituzionali? Strano che chi cerca conflitti d’interessi ovunque, non lo veda in casa propria. E’ proprio indispensabile che sia l’assessore-candidato a presentare un argomento che potrebbe essere illustrato più propriamente dal sindaco o, perché no, da un tecnico?