Assessori, stipendi tagliati di mille euro

Da novemila a ottomila euro. Subirà una decurtazione pari a mille euro al mese la busta paga dei 16 assessori regionali, per effetto dei tagli imposti alle Regioni dalla nuova manovra finanziaria nazionale 2006. Tagli che prevedono appunto il ridimensionamento delle cosiddette «spese di funzionamento» da parte dell’amministrazione regionale.
Gli effetti «dimagranti» della Finanziaria 2006 non dovrebbero ripercuotersi sui servizi sanitari essenziali (i cosiddetti «lav»), ma è altrettanto vero che il taglio di 4,5 miliardi previsti dal governo non potrà non avere conseguenze sugli enti locali. Per esempio, in Lombardia il mancato arrivo di nuovi fondi statali non renderà possibile dare avvio a quell’ulteriore miglioramento dei servizi sanitari programmato dalla Lega e, in particolare, dall’assessore Cè che si è visto negare una richiesta di 150 milioni di euro. E questo ha fatto infuriare l’intera maggioranza, che mercoledì prossimo tornerà a riunirsi per capire come far fronte ai tagli imposti da Roma.