Assicurazioni Corre il ramo «Vita» I risparmiatori premiano le garantite

Il 2009 delle compagnie di assicurazione si è chiuso con una nuova produzione vita in crescita del 52,10% a 63,3 miliardi grazie a una brillante seconda parte dell’anno. I dati definitivi della nuova produzione vita, raccolti dall’Ania, evidenziano per le sole compagnie italiane un incremento su base annua del 67,6%, a fronte di un calo del 33,11% delle assicurazioni comunitarie. Il solo mese di dicembre ha visto una nuova produzione vita di 6,5 miliardi, in crescita del 47,4%, confermando per l’ultimo trimestre volumi di raccolta mensile intorno ai 6 miliardi, in crescita rispetto ai circa 5 miliardi mensili dei due trimestri precedente. L’incremento della nuova produzione nel 2009 si è basato sul successo dei prodotti tradizionali di ramo primo, che da soli hanno raccolto oltre 51 miliardi.
Sportelli bancari e promotori, canali che in passato avevano privilegiato polizze di tipo finanziario, nel corso del 2009 si sono convertiti con decisione a queste polizze garantite apprezzate dai risparmiatori, rispettivamente triplicando (a 35 miliardi) e quintuplicando (a 9 miliardi), la nuova produzione di prodotti di ramo primo a fronte di un +14,5% degli agenti di assicurazione. Le polizze «unit» di ramo terzo hanno chiuso l’anno con soli 9,9 miliardi di nuova produzione, in calo del 53%.
Gli sportelli bancari e postali nel 2009 hanno così generato complessivi nuovi premi vita per 40,7 miliardi (+65,9%), aggiudicandosi una quota di mercato del 64,3%. I promotori finanziari si sono dedicati con decisione al comparto assicurativo mettendo a segno 10,2 miliardi di nuova raccolta vita, più che triplicando il risultato dell’anno prima e raggiungendo una quota di mercato del 16,2% .