Assistenti di volo: riparte la trattativa Il Garante «indaga»

Per tutte le sigle è stato «un successo, con una adesione totale» lo sciopero di 24 ore degli assistenti di volo di Alitalia. Di diverso avviso la compagnia, secondo cui le cancellazioni non hanno superato quelle programmate preventivamente. E oggi altri 20 voli subiranno le conseguenze della manifestazione di ieri rimanendo a terra. Sindacati e compagnia si sono incontrati informalmente, ed hanno concordato di tornare ufficialmente oggi ad un tavolo di confronto. Intanto sullo sciopero ha acceso un faro la Commissione di Garanzia, che ha avviato un’istruttoria per contestare ai sindacati la violazione dell’obbligo di preavviso. L’astensione, ha indicato il Garante, «è stata regolarmente proclamata solo dal sindacato Sdl». Gli altri (tutte le sigle) non avrebbero formalmente comunicato la loro adesione. Il Tesoro, intanto, sta valutando le tre offerte preliminari non vincolanti (della controllante di Air One, AP Holding; del fondo americano Texas Pacific Group con MatlinPatterson e Mediobanca; della russa Aeroflot con Unicredit). «Stiamo continuando ad esaminare i piani che sono stati presentati», ha detto il ministro dei trasporti Alessandro Bianchi, «e la settimana prossima sarà decisiva». La chiusura della gara è prevista per metà giugno. Ed i sindacati incalzano il governo, rilanciando la richiesta di un incontro. I sindacati denunciano una assenza di chiarezza da parte del governo nell’avvio dell’ulteriore fase del percorso di privatizzazione e ritiene improcrastinabile l’apertura di un confronto. Ieri il titolo Alitalia ha messo a segno un progresso di circa il 2 per cento.