Un’associazione laica guidata da un cardinale Nelle cerimonie sempre davanti a tutti gli altri

L’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme è un'associazione laica, ma il Gran Maestro, a capo della struttura gerarchica dell'Associazione, è un cardinale nominato direttamente dal Papa (attualmente è, dal 2007, il cardinale John Patrick Foley). La sede è a Roma. L'ordine ha la precedenza nelle cerimonie e nei palazzi apostolici su ogni altro ordine, compreso quello di Malta. Le origini dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro, risalgono ai tempi della liberazione di Gerusalemme da parte di Goffredo di Buglione, capo delle milizie della crociata. Egli costituì l'Ordine dei canonici del Santo Sepolcro, alla cui testa nel 1103 si pose Balduino I, primo re di Gerusalemme. La prerogativa dell'Ordine fu fin da subito quella di voler creare Cavalieri. Nel 1847 Pio IX pose l'Ordine direttamente sotto la protezione della Santa Sede. Pio XII nel 1949 stabilì che il Gran Maestro dell'Ordine fosse un cardinale di Santa Romana Chiesa, assegnando al Patriarca di Gerusalemme la prerogativa di Gran Priore. Giovanni XXIII nel 1962 e poi Paolo VI nel 1977 diedero un ulteriore impulso inserendo nello statuto norme più precise al fine di consentire una azione più coordinata ed efficiente. Nel febbraio del 1996 Giovanni Paolo II ha elevato la dignità dell'Ordine. Oggi è infatti un'associazione pubblica di fedeli, eretta dalla Sede Apostolica. L'Ordine ha per scopo di rafforzare nei suoi membri la pratica della vita cristiana, in assoluta fedeltà al Papa e secondo gli insegnamenti della Chiesa, osservando come base i principi della carità, dei quali l'Ordine è un mezzo fondamentale per gli aiuti alla Terra Sacra.
Dalla fine del secolo scorso ad oggi l'Ordine ha finanziato la realizzazione di 41 scuole patriarcali in Israele, Palestina e Giordania ed è oggi impegnato a sostenerne i costi di gestione. Queste scuole ospitano oggi circa 18.600 allievi, e sono frequentate mediamente da un 65% di cristiani (tra cattolici, ortodossi, etc.) e da un 35% di musulmani. La divisa è caratterizzata soprattutto dal mantello, bianco per i cavalieri e nero per le dame, che riporta sul lato sinistro la croce di Gerusalemme.