«Le associazioni di utenti al contratto Comune-Acea»

«La riduzione delle penali ad Acea per i ritardi negli interventi nei casi di guasti al sistema di illuminazione pubblica, favorisce il permanere del disservizio dell’azienda». Lo dice il segretario nazionale del Codici Ivano Giacomelli, che ha chiesto al sindaco Walter Veltroni la partecipazione delle associazioni dei consumatori in sede di approvazione del contratto tra comune di Roma e Acea, come stabilito dal Codice del consumo, secondo il quale agli utenti è garantita, attraverso forme rappresentative, la partecipazione alle procedure di definizione e valutazione degli standard di qualità prevista dalle leggi. Il Codici, qualora la richiesta non venisse accolta, predisporrà «una segnalazione all’Autorità per l’energia elettrica e il gas». Secondo il Codici, l’agenzia incaricata di esprimere parere riguardo al documento, ha evidenziato «una serie di punti avversi circa i contenuti minimi che un contratto deve prevedere, quali gli standard fissati per i tempi massimi di intervento e riparazioni, che aumenta per ogni tipologia di guasto: disagio dovuto alla proposta di contratto che stabilisce tempi di intervento in giorni lavorativi e non solari».