Assoedilizia: consumi ridotti fino al 15%

In risposta agli appelli rivolti dal ministro delle Attività Produttive Claudio Scajola e dai prefetti locali, Assoedilizia, su indicazione del proprio centro studi collegato al professor Lorenzo Cassitto, responsabile del dipartimento Energetica del Politecnico di Milano, suggerisce alcuni comportamenti virtuosi praticabili dalle pubbliche amministrazioni, dai proprietari di casa e dagli amministratori di condominio che porterebbero ad una riduzione del consumo energetico fino al 15 per cento.
Queste le regole: chiudere bene le finestre, soprattutto di notte, negli uffici, nelle toilettes, nei locali comuni; nelle abitazioni, arieggiare le stanze per il tempo strettamente necessario che è di circa 10 minuti per un ricambio totale dell'aria: non come fanno molte casalinghe che lasciano le finestre aperte per ore finché si raffreddano anche i muri; spegnere le luci inutili durante la notte specialmente negli uffici e in altri locali pubblici; utilizzare lavatrici e lavastoviglie al massimo del carico, quindi meno frequentemente; tenere chiusi gli sportelli dei frigoriferi.
Spegnere le illuminazioni pubbliche di carattere lusorio (monumenti, facciate di edifici eccetera) a tarda notte e specialmente durante le ore antelucane; spegnere di notte e nei tempi morti gli impianti di stand-by di computer, televisori, videoregistratori e così via.
Spegnere i motori dei veicoli durante le attese protratte davanti a scuole, negozi, passaggi a livello; mantenere in piena efficienza le caldaiette per il riscaldamento autonomo e gli scaldabagni riducendo così sia l'inquinamento sia il consumo. Questi comportamenti virtuosi porterebbero a una riduzione di almeno il 10-15 per cento dei consumi.
Il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia è d’accordo con Formigoni che ha espresso preoccupazione in merito al cosiddette decreto Scajola sugli olii combustibili.