Assoedilizia: «Mutui a tasso zero per chi vuole fare gli interventi»

Tasso zero per gli interventi del piano casa. Lo suggerisce Assoedilizia, «senza adeguate misure finanziarie e fiscali di sostegno agli interventi delle famiglie, il piano rischia di trasformarsi esclusivamente nell’occasione per grandi operazioni di riconversione di strutture edilizie, oggi funzionalmente antieconomiche». Dunque, secondo l’associazione della proprietà edilizia milanese, occorre introdurre la possibilità di «mutui a tasso zero (attraverso il meccanismo del credito di imposta-detrazione fiscale degli interessi del mutuo) per tutti gli interventi di ampliamento e di recupero di unità abitative degradate, promossi dalle famiglie in forza delle norme del piano casa». Ma Assoedilizia rileva pure che, per la miglior efficacia del piano casa a livello economico-operativo, e nel contempo per «un più vasto recupero del patrimonio di immobili disabitati, degradati, abbandonati, diroccati (dove è molto probabile che non siano gli attuali proprietari gli interessati ad intervenire e dove peraltro ai terzi risulta spesso arduo risalire alla proprietà per le trattative del caso) sarebbe opportuno che, in caso di trasferimento di proprietà entro un anno dalla conversione del decreto in legge, il termine annuale, di ammissibilità dell’ intervento, per il nuovo proprietario decorra dalla data del trasferimento stesso».