Assogestioni, crescono le adesioni ai fondi pensione Il Nord Ovest rappresenta il maggior numero di iscritti

Nel 2007 aumento del 69% di quelli «aperti». La composizione del portafoglio

Il settore dei fondi pensione ha registrato, nell’ultimo anno, un numero crescente di adesioni. Merito della riforma della previdenza complementare che, partita dal primo gennaio 2007, ha portato gli iscritti alle forme pensionistiche aperte a fine anno a quota 770.428. È quanto emerge dal rapporto relativo al quarto trimestre 2007 di Assogestioni che stima la crescita nel 2007 del numero degli aderenti ai fondi pensione aperti intorno al 69 per cento.
Sempre in base al rapporto trimestrale dell’associazione delle società di gestione, la raccolta netta del quarto trimestre è stata pari a 382,3 milioni contribuendo a portare l'attivo netto totale in gestione a 4,3 miliardi di euro. Nel corso del quarto trimestre, la raccolta netta attribuibile ai lavoratori dipendenti è stata, grazie anche agli afflussi del Tfr, pari a 178 milioni di euro mentre i lavoratori autonomi hanno contribuito con poco meno di 201 milioni di euro. I sottoscrittori hanno scelto per la propria pensione i comparti bilanciati obbligazionari e bilanciati. Le due tipologie hanno infatti raccolto rispettivamente contributi per 95,4 e 93,7 milioni di euro e hanno raggiunto il 23% e il 28% degli iscritti complessivi. L’attivo netto dei comparti bilanciati ha superato abbondantemente il miliardo, mentre quello dei Bilanciati obbligazionari si è fissato a 928,4 milioni.
Scelti dal 21% degli iscritti, i comparti azionari si sono collocati al secondo posto per attivo netto (circa 1,1 miliardi di euro) e al terzo per raccolta; questa nel corso dell’ultimo trimestre è stata pari a oltre 82 milioni di euro. La categoria dei comparti obbligazionari ha raccolto 41,7 milioni di euro totalizzando il 10% degli iscritti. I comparti bilanciati azionari (33,1 milioni di raccolta netta), i monetari (21,7 milioni di euro di raccolta netta) e i flessibili (14,4 milioni di euro di raccolta) si sono rivelati, nell’ordine, i comparti con l’attivo netto meno consistente e il minor numero di iscritti. Dall’analisi degli iscritti emerge che alla fine del 2007 le donne rappresentavano circa il 33% del totale e gli uomini il 66%. Per il secondo anno consecutivo, il maggior numero di aderenti si è concentrato nella fascia di età che va dai 40 e ai 49 anni (33% del totale). Le fasce dagli under 30 e degli over 59 si sono confermate quelle meno rappresentate e insieme pesavano per il 16,6% degli iscritti.
Per quanto concerne la composizione del portafoglio è proseguito il decremento registrato a partire dal secondo trimestre del 2007 del peso degli investimenti in titoli e in fondi comuni azionari che è passato dal 47,6% all’attuale 41,5%. Risultava in aumento il peso dei titoli e dei fondi comuni obbligazionari che si posizionava a quota 46,6%. Per quanto concerne infine le aree geografiche, il numero maggiore di iscritti (35,3%), si trovava concentrato nel Nord Ovest.