Assolse islamici Il Csm la difende

Il Consiglio superiore della magistratura ha votato ieri una delibera in favore del gup milanese Clementina Forleo, oggetto nel gennaio scorso di aspri attacchi da parte di esponenti del mondo politico dopo una sua sentenza di assoluzione per tre nordafricani accusati di terrorismo internazionale. La delibera, denominata «pratica a tutela», è una sorta di atto di «solidarietà» che il Csm può emettere su richiesta di alcuni suoi componenti a favore di un magistrato di cui si ritiene sia stata lesa l'autonomia, ed è stata approvata dal plenum con 23 voti a favore e 3 astenuti. Caustico il commento del ministro della Giustizia, Roberto castelli: «Il Csm è un ente chiuso a riccio che difende solo se stesso. Qual è la novità?».