Assolti la Banca Carige e il presidente Berneschi

Assolta la Banca Carige e assolto pure il suo presidente, Giovanni Alberto Berneschi: si è concluso così, per quanto riguarda il maggiore istituto di credito della Liguria, il processo di primo grado per la tentata scalata di Unipol a Bnl del 2003. La sentenza è stata, complessivamente, di 16 condanne e 12 assoluzioni, e le pene maggiori sono state comminate all’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio (3 anni e sei mesi, oltre al pagamento di un milione e 300 mila euro di multa) e all’ex presidente Unipol Giovanni Consorte ( 3 anni e 10 mesi e identica multa). Fra gli assolti, assieme a Berneschi, i banchieri Francesco Frasca, Giulio Grazioli, Giovanni Zonin, Filippo De Nicolais, Rafael Gialberdi e Pierluigi Stefanini.
Relativamente alle banche, oltre alla Carige (per la quale i giudici amministrativi hanno escluso ogni responsabilità amministrativa) sono state assolte Pop Vicenza, Deutsche Bank Ag London e Coop Adriatica. Con la sentenza di ieri si chiude il primo processo su una partita bancaria che arroventò le cronache dell'estate del 2005. Bnl-Unipol non è solo il processo alla mancata scalata, ma anche il caso di una famosa intercettazione telefonica tra Consorte e l'ex leader dei Ds Piero Fassino che chiedeva all'ex numero uno della compagnia assicurativa di via Stalingrado: «Allora, abbiamo una banca?».