Assolti studenti okkupanti

Protestavano contro la riforma scolastica

Sedici studenti dell’istituto Ettore Majorana, denunciati dalla Digos e indagati dalla procura dei minori per invasione arbitraria di un edificio pubblico e interruzione di un pubblico servizio, sono stati assolti dal tribunale presieduto da Paola Zampieri con la formula del «non doversi procedere nei confronti di tutti gli imputati per irrilevanza del fatto», come da conforme richiesta dello stesso pubblico ministero.
I fatti risalgono al dicembre del 2002. Siamo sotto Natale. Gli studenti decidono di occupare la scuola il giorno 18 , quando hanno inizio le vacanze natalizie. L’occupazione non termina il 7 gennaio, giorno di ripresa delle lezione. Pur senza manifestare alcun comportamento violento, nè provocatorio nei confronti degli agenti, i ragazzi facevano presente che in caso di sgombero era loro intenzione di effettuare una resistenza passiva. Si creano due fazioni: v’è chi vuol proseguire e chi intende riprendere le lezioni. La Digos constata che vi sono delle maniglie rotte, mentre alcuni muri sono stati imbrattati. L’occupazione termina il 13 gennaio 2003. Sedici ragazzi vengono indagati e rinviati a giudizio. Il tribunale dei minori li ha proscioti.
Uno dei difensori, l’avvocato Massimo Uditore, a commento della sentenza assolutoria, sostiene che il reato di occupazione nasce in un’altra epoca, cioè quando si dovevano tutelare le campagne. Lo studente , invece, entra legittimamente nella scuola, ha titolo per farlo, non invade l’istituto. É vero, c’è stata una breve interruzione di pubblico servizio, ma la stessa può aver provocato solo un piccolo turbamento, mentre non va dimenticato che gli studenti sono entrati in agitazione per protesta contro le riforme scolastiche. Non v’è dolo, così come va anche detto che sulla decisione dei giudici avra influito anche il fatto che ogni famiglia ha deciso di versare 50 euro per il risarcimento dei danni. Pertanto ,conclude il il legale v’è stato solo una piccola turbativa nel periodo delle vacanze natalizie.
All’impostazione di Auditore hanno aderito i colleghi: Alessandro Bontà, Efrem Rainero, Angelo Paone, Alessandro Sola Davide Paltrinieri, Elena Faccioli, Riccardo Caramello, Riccardo Ruffino e Emanuele Tambuscio.