Assolto Canale, non diffamò il pm di Marsala

Aver detto che dopo la morte di Paolo Borsellino è stata smantellata la squadra di polizia giudiziaria da lui costituita e diretta alla Procura di Marsala non è un reato. È stato assolto con la formula del «fatto che non sussiste», dalla terza sezione della Corte d'appello di Roma, il tenente dei carabinieri Carmelo Canale dall'accusa di diffamazione nei confronti del procuratore capo di Marsala, Ugo Silvio Sciuto. La sentenza emessa dal giudice Afro Maisto ha ribaltato la decisione di primo grado, emessa nel febbraio dell'anno scorso e con la quale Canale era stato condannato a una pena pecuniaria. Canale, già processato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione e sempre assolto, era stato querelato da Sciuto dopo che il militare aveva inviato un esposto al Csm e al capo dello Stato.