Assoluzione per il deputato Giudice (Fi): era accusato di associazione mafiosa

Il dibattimento
era cominciato nel 1999 e ha subito una serie di ritardi a causa di modifiche nella
composizione del collegio giudicante e altri impedimenti

Palermo - Il deputato di Forza Italia Gaspare Giudice è stato assolto a Palermo dall’accusa di associazione mafiosa, riciclaggio ed estorsione. Per Giudice è stata dichiarata prescritta la bancarotta fraudolenta dopo che i giudici non hanno ritenuto questo reato aggravato dall’avere favorito la mafia. Il dibattimento era cominciato nel 1999 e ha subito una serie di ritardi a causa di modifiche nella composizione del collegio giudicante e altri impedimenti.

La difesa: "Spazzata via l'ipotesi accusatoria" "L’ipotesi accusatoria è stata spazzata via, soprattutto quella che riguarda la partecipazione al sodalizio mafioso è caduta miseramente. Insomma, un vero tsunami". Con queste parole, l’avvocato Salvatore Modica, uno dei legali di Giudice, ha commentato l’assoluzione del politico. "Accogliamo la sentenza con grande soddisfazione - ha detto ancora l’avocato - Le nostre tesi sono state accolte interamente".

Giudice: "Dedico l'assoluzione a Miccichè" "Dedico questa mia assoluzione all’amico Gianfranco Miccichè, che ha sempre creduto in me e nella mia innocenza. Ero il suo vice nel partito e gli dovevo questo verdetto. La mia assoluzione - ha dichiarato Giudice - è la dimostrazione che la giustizia esiste, e che la mia fiducia nella giustizia italiana è stata ben riposta. In questi otto anni - ha proseguito - sono sempre stato sereno e fiducioso, ho seguito tutte le udienze del processo, mi sono difeso nel processo e non dal processo, ho creduto fino alla fine che la mia innocenza sarebbe stata riconosciuta. Oggi - ha concluso - dopo otto anni di sofferenza, posso dire finalmente che esiste un giudice a Berlino".