Assoluzione per Villa Certosa: niente abusi edilizi nella residenza del premier

Assolta Idra immobiliare spa, la società proprietaria di Villa Certosa,
il
buen retiro di Berlusconi in Sardegna. Giuseppe Spinelli, amministratore della società è stato assolto dal
giudice di Olbia da 13 capi imputazione per presunti abusi edilizi e
violazioni ambientali

Olbia - Assolta Idra immobiliare spa, la società proprietaria di Villa Certosa, il buen retiro di Berlusconi in Sardegna, dalle accuse di abusi edilizi. Giuseppe Spinelli, amministratore della società è stato assolto dal giudice di Olbia da 13 capi imputazione per presunti abusi edilizi e violazioni ambientali. Immediato il commento di Silvio Berlusconi: "Conoscete l’attuale situazione dell’accusa in Italia...molto spesso i teoremi accusatori sono quelli che poi alla fine non vengono confermati".

Il giudice Vincenzo Cristiano ha accolto le richieste del pubblico ministero Elisa Calligaris a conclusione di una vicenda giudiziaria cominciata quattro anni fa. Il giudice ha stabilito il non luogo a procedere nei confronti di Spinelli sia per le violazioni in materia ambientale, in quanto c’erano i nullaosta paesaggistici, sia per i lavori realizzati per i quali erano stati pagati i condoni edilizi. Questa mattina in aula a Olbia era presente l’avvocato di Berlusconi, Nicolò Ghedini, che ha difeso Spinelli.

Lupoi: caduta un'accusa fantasma «Accogliamo con grande soddisfazione la notizia della caduta dell’ennesima accusa fantasma che era stata rivolta nei confronti del presidente del Consiglio. Una prova evidente della persecuzione giudiziaria alla quale è stato sottoposto Silvio Berlusconi in questi ultimi anni. Appare certo che i problemi della giustizia sono sotto gli occhi di tutti e che sono una priorità da affrontare nell’interesse del Paese». Così Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera e deputato del Pdl. «Non possiamo poi fare a meno di sottolineare - aggiunge - che questo avviene proprio quando, con una furia mai vista, viene decapitata l’intera giunta regionale dell’Abruzzo». «Fermo restano il rispetto che abbiamo nei confronti del lavoro che svolge la magistratura - conclude il vicepresidente della Camera - ci auguriamo però, come spesso è accaduto negli ultimi anni, che non si 'picchi forte' per poi scoprire che si era trattato di una bolla di sapone».

Gasparri: si occupino dei veri reati «Ma la magistratura italiana non ha cose più urgenti da fare che perseguitare Silvio Berlusconi? L’epilogo, ampiamente previsto, della vicenda di Villa Certosa conferma che ci sono magistrati che preferiscono perdere tempo per teoremi politici anti-Berlusconi piuttosto che perseguire i gravi crimini che vengono commessi in tutta Italia, isole comprese. Più che solidarizzare con Berlusconi c’è da esprimere sconforto per l’alto grado di irresponsabilità di troppi togati». Lo dichiara il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparr