Assunta Almirante

L’era di Gianfranco Fini è finita. Il popolo di destra, nauseato dal pasticciaccio della casa monegasca ereditata da una militante e affittata al «cognato», non lo voterà più. Parola di donna Assunta Almirante, che in un’intervista al settimanale Oggi abbandona definitivamente l’ex delfino del marito, Giorgio, e lancia una ciambella per la leadership del popolo di destra a Ignazio La Russa. «Fini – dice donna Assunta – è bruciato. Gli umori del nostro popolo io li sento. Ricevo centinaia di telefonate e il postino ha appena scaricato davanti a casa 500 lettere. Dicono tutti la stessa cosa. Fini non lo voglio più vedere. Dei nostri non lo voterà più nessuno». E per la successione? «Vedo bene Ignazio La Russa». La vedova Almirante boccia l’autodifesa del presidente della Camera, affidata alle 8 risposte: «Non poteva non sapere e giocare allo scaricabarile non gli fa onore». E a proposito del patrimonio di An avverte, rispondendo al ministro Altero Matteoli che ha chiesto di dividere il patrimonio che fu di An, prima dello scioglimento del partito nel Pdl: «Il patrimonio è del Msi e del suo popolo. Chi lo tocca dovrà vedersela con me».